Se vuoi fare il maratoneta, non puoi non avere un giusto cardiofrequenzimetro ed io ho scelto il mio qualche tempo fa. Credo che quando si decide di comprare questo utilissimo accessorio, vuol dire che si è già un passo avanti in quanto comunque, si è ben compreso che bisogna tenere sotto osservazione il proprio corpo durante gli allenamenti. Il cardiofrequenzimetro è molto indicato per rispondere alle esigenze di un maratoneta anche alle prime armi. Il cardiofrequenzimetro infatti, serve a misurare la frequenza cardiaca. Si tratta di una possibilità molto importante in quanto l’apparecchio tiene sotto controllo il tracciato ed è necessario utilizzarlo in quanto comunque, per questo tipo di attività, è bene riuscire a misurare i battiti del cuore al minuto.

Non è vero che il cardiofrequenzimetro serve solo ai professionisti, anche io, come molti esperti del settore (in base alla mia piccola ma diretta esperienza) consiglio di utilizzarlo fin dalle prime armi, perché comunque questo tipo di accessorio non si limita solo a misurare la frequenza cardiaca, ma può anche avere tutta una serie di opzioni molto importanti. Innanzitutto, alcuni modelli possono contare i passi e possono anche dirti quante calorie sono state bruciate nel corso della tuo allenamento ,mentre invece puoi trovare dei modelli che addirittura hanno con sé una presa USB. A cosa serve? Dopo puoi scaricare i dati di tutti i tuoi allenamenti per confrontarli.

Ultimamente poi, sono anche stati messi in commercio di braccialetti dedicati al fitness che, non solo calcolano tutti questi parametri, ma poi li spediscono direttamente allo smartphone in modo tale che sia realizzata una tabella di riferimento quotidiana sulle attività e dei processi che si stanno avanzando.

Ho deciso di molti modelli ed in particolare ho scelto il Garmin Fenix 3 HR. Si tratta di un cardiofrequenzimetro molto interessante proprio per le sue caratteristiche infatti è dotato di antenna GPS e di una bussola, oltre ad essere dotato di un sensore per i passi era anche un contacalorie.

Lo schermo è di 1,2 pollici ed è molto luminoso (cosa da non sottovalutare se si corre spesso all’aperto). Ovviamente, lo schermo è a colori e dà anche la possibilità di dare delle notifiche rispetto ai dati di riferimento. All’interno della confezione si trovano diversi accessori ed è possibile poi inviare direttamente i dati sul proprio smartphone, in modo tale da avere con sé un controllo generale della propria attività.

È stato subito “amore a prima vista” e devo dire che fin dal primo minuto mi sono trovato benissimo con questo tipo di sistema in modo tale che ho potuto verificare tutti i parametri del mio allenamento, minuto per minuto tenendo sotto controllo la frequenza cardiaca ed anche la mia velocità.

Con l’uso di un cardiofrequenzimetro è possibile misurare i limiti del proprio fisico e bisogna sempre fare in modo di non superare la frequenza cardiaca massima. Subito riuscire a capire il limite massimo che non devi superare ed il mio Garmin in particolare mi ha dato subito la possibilità di capire in che modo dovevo continuare ad andare avanti con il mio allenamento se volevo fare in modo che fosse produttivo e non d’estate semplicemente dei problemi.

Il mio cardiofrequenzimetro

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